Tra le pagine di un libro – Sonia Gimor | Recensione

Titolo: Tra le pagine di un libro

Autore: Sonia Gimor

Pagine: 272 – Prezzo: 12,75 euro

Casa editrice: Gilgamesh Edizioni

Keywords: amore, erotismo, libri


«Sai cosa dovresti fare?» «Cosa?» «Quello per cui sei nata: scrivici un libro.» Lo guardo sorpresa. «Vuoi dire un libro su tutto questo?» Non ci avevo pensato fino a questo momento, eppure l’idea prende velocemente piede nella mia mente. «Certo. Su tutte le cose che hai visto succedere in questi anni nel mondo del rosa.» «Ma io scrivo romanzi d’amore…» Ammicca sornione. «Per quello ci sono io, no?» Rido, ma il mio cervello ormai è in movimento e sta già delineando la bozza di ciò che potrei inserire in una storia del genere. «Quindi vorresti che includessi la nostra storia in questo romanzo?» Mi sfiora il naso con le labbra. «Basta che tu mi descriva bello e irresistibile» ci tiene a precisare. «Un libro sul mondo rosa. Una storia d’amore tra un editore e una delle sue autrici. Un libro di denuncia verso ciò in cui in tutti questi anni mi sono imbattuta. Mi piace!» sancisco decisa. «Bene. Ora manca solo il titolo… posso suggerire?» Lo guardo curiosa. «Cosa propone il mio editore?» «Cosa ne dici di “Tra le pagine di un libro?»


Ilaria Salva é una giovane donna che scrive da anni romanzi rosa sulle piattaforme online, riscuotendo un discreto successo e guadagnandosi un certo seguito.

“Controllo le notifiche. Sono quasi settanta. Le faccio scorrere velocemente e rispondo alle lettrici che mi hanno cercata. Questa è la parte più bella di tutte: quando una persona ti legge e ti cerca per complimentarsi con te, per farti sapere quanto la tua storia l’abbia emozionata….ecco: in questo campo non c’è nulla di più prezioso e gratificante, secondo me.”

Ilaria lavora in uno studio notarile insieme a Marco, suo collega e migliore amico, ma ha da sempre un sogno: pubblicare un suo romanzo con la Star Editore, casa editrice che segue da tempo e di cui stima il lavoro. Ilaria è una ragazza semplice, ma con una forte personalità. È di una bellezza genuina, pulita, ormai una rarità di questi tempi. Ha purtroppo dei trascorsi difficili, delusioni che l’hanno segnata per sempre. La scrittura é il suo modo per affrontarle, esorcizzarle. Parafrasare nero su bianco ciò che le accade, l’aiuta ad andare oltre, e a trovare un nuovo piccolo posto nel mondo. Daniele Borghi é un uomo di trentadue anni, amministratore delegato della Star Editore di Milano. È un giovane di successo, attraente, dedito alla droga e al sesso occasionale. È Infelice per la scomparsa prematura del padre, da cui ha ereditato l’azienda, e dà tutto se stesso nel lavoro, per seguirne degnamente le orme. Le strade di Ilaria e Daniele si incroceranno quando Ilaria finalmente deciderà di osare, e forzare il destino, inviando un suo manoscritto alla Star Editore.

“Solo adesso che la sto assaggiando capisco davvero la natura di questa bellissima donna. Ilaria è un fuoco, una piccola brace nascosta che se alimentata nel modo giusto diventa un incendio incontrollato. Finalmente me ne rendo conto. Lei non è la Beatrice di Dante. È una donna dall’aspetto angelico ma dal sangue caldo, una di quelle che non diresti mai, ma che ti sa cucinare a fuoco lento tra le lenzuola.”

Sono arrivata all’epilogo di questa storia nella speranza che in realtà non finisse, e che invece potesse esserci un seguito. Per quanto mi riguarda fatto piuttosto ameno: di solito odio dover aspettare mesi per scoprire come andrà a finire… La scrittura é semplice, spigliata, mai spigolosa. Le pagine ti scivolano tra le dita senza rendertene conto. Ho letto questo libro in poche ore, con il rammarico,( ahimè! ), che fosse troppo breve. Mi è piaciuto molto l’escamotage narrativo con cui l’autrice ci apre una finestra sul mondo degli scrittori emergenti, sulle dinamiche del mondo dell’editoria e delle piattaforme online, che ammetto di non conoscere affatto. Questa storia è una boccata di ossigeno per chi ha voglia di romanticismo. Ti commuove, ti appassiona, e ti emoziona inevitabilmente. È una lettura leggera, non impegnativa, ma molto coinvolgente. Sonia Gimor ti porta a sentire una forte empatia con i suoi personaggi. Una volta entrata nella storia non riesci più a uscirne. Tanti sono gli episodi ed i colpi di scena: nulla si dà per scontato fino alla fine.

“Da bambina giocavo con Barbie. Ken era innamoratissimo di lei, era un uomo perfetto, fantastico, bello da togliere il fiato e presente in ogni modo possibile. Poi sono cresciuta, e allora è arrivata la passione per i cantanti e per i protagonisti dei miei telefilm preferiti. Nei miei sogni di ragazzina si sono alternati personaggi più o meno noti, ma la perfezione maschile era un elemento onnipresente.(..)Da adulta ho iniziato a scrivere. I miei personaggi non sono sempre stati perfetti, ma ho regalato a ognuno il proprio lieto fine, come nelle favole, (..).Nel frattempo la vita mi ha insegnato che il mondo reale non è una favoletta. La realtà che ci circonda è dura, competitiva, ma sopratutto ormai è chiaro che gli uomini e le donne non sono esseri perfetti e il lieto fine non é poi cosi scontato.”

Ma non voglio anticiparvi nulla! “Tra le pagine di un libro” merita di essere letto e scoperto con calma, lasciandosi scaldare il cuore, e lasciando aperta la porta dei sogni.


Sonia Gimor. Nasce a Pordenone il 7 Aprile 1988. Oggi vive a Treviso con la sua famiglia. Inizia a scrivere all’età di 23 anni, “La vita che ho sognato” il suo esordio, che verrà subito notato da una casa editrice americana. Al suo attivo ha scritto molti romanzi. Nel 2016 inizia una collaborazione con la Gilgamesh Edizioni, con la quale pubblicherà “La mia gara con te” “La mia vita con te”, e “Tra le pagine di un libro”. Nell’estate del 2017 diviene direttrice della collana Rosa della Gilgamesh Edizioni. Oggi si occupa della selezione e dell’editing dei romanzi pubblicati dalla stessa nella collana romantica.


Recensione a cura di:

rita calistri
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