Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza – Luis Sepùlveda | Recensione

Titolo: Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

Autore: Luis Sepùlveda

Pagine: 95 – Prezzo: 12,00 – Ebook: 6,99

Keywords: speranza, accettazione, scoperta

Voto: 5/5


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Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali, e a chiamarsi tra loro semplicemente “lumaca”. Una di loro, però, trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, e a guidare le compagne in un’avventura ardita verso la liberrtà.


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Idea:5

Questo libro nasce da una domanda: perchè le lumache sono così lente? A tale domanda lo zio di Daniel (Luis Sepulveda) non sa rispondere, ma promette al nipote che presto gli fornirà una risposta. Quello che Luis Sepùlveda ha risposto al proprio nipote, ce l’ho tra le mani. Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza è una storia per bambini, ma anche per adulti. La lumaca, protagonista, non capisce come mai lei e le sue compagne debbano essere così lente. Vive questa caratteristica come un peso e vuole trovare un senso a questa cosa che lei vede esclusivamente come un difetto. L’accettazione, l’autostima, la determinazione e la speranza sono il fulcro di questo libro, che offre oltretutto una visione del mondo “umano” visto da un’altra prospettiva, quella degli animali.

Sviluppo: 5

La lumaca inizia a fare troppe domande alle sue compagne. La cosa le indispettisce parecchio: non vogliono problemi, non vogliono pensarci, sono fatte così punto e basta. Lei è curiosa, vuole andare in fondo alle cose, capirle…Ritrovandosi praticamente esclusa dal gruppo, la lumaca parte per un viaggio alla ricerca di informazioni. Incontrerà diversi animali, che le faranno capire l’importanza della sua lentezza, e scoprirà che gli umani stanno mettendo in serio pericolo il suo paese e le sue compagne. Cosa farà la lumaca? Saranno pronte le sue compagne ad ascoltarla, a crederle, e a fare qualcosa per cambiare la situazione?

Tecnica: 5

Il narratore è esterno e il linguaggio è molto semplice. Il ritmo non è particolarmente incalzante ma è effettivamente adeguato alle movenze della lumaca. Sono molto scarne le descrizioni di luoghi e personaggi, vista anche la brevità del testo. Nel libro sono stati inseriti alcuni disegni in bianco e nero che illustrano i punti più salienti della storia.

Intrattenimento: 5

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza è un libro leggero e molto breve. L’ho scelto in vista di una settimana particolarmente intensa, nella quale non avrei avuto molto tempo da dedicare alla lettura, e mi ha piacevolmente intrattenuta. E’ interessante e delicato e offre sicuramente una prospettiva diversa dal solito, quella delle lumache.

Emozioni: 5

Durante la lettura ho percepito una sorta di critica dell’autore nei confronti della razza umana che, con il suo egoismo, crea distruggendo. La differenza tra il mondo animale e il mondo umano è netta, e l’autore ce la racconta riuscendo a stimolare tutti i nostri sensi: l’odore dell’asfalto, il suo calore, il gusto delle foglie che ci crescono accanto, il rombo degli “animali giganti” che lo percorrono a gran velocità.

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza è una storia particolarmente adatta ai più piccoli; non tanto per la trama in sè ma per il messaggio che contiene. Accettarsi per ciò che si è, voler scoprire, non omologarsi, rischiare per migliorare: sono cose che non solo i bambini, ma anche noi, dovremmo ricordarci di mettere in atto. Una storia quindi adatta a tutti, per ricordarci che non esistiamo solo noi, che ogni nostra azione ha delle conseguenze e che non bisogna abbandonare la speranza e la forza di volontà.


Recensione a cura di:

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