SteamBros Investigations – L’anatema dei Gover

Titolo: SteamBros Investigations – L’anatema dei Gover

Autore: Alastor Maverick & L.A. Mely

Prezzo: 14,90 – 2,99 (ebook) – Pagine:106

Casa editrice: Dark Zone

Keywords: mistero, maledizione, segreti


bookhaul steambrosUn solo indizio sancisce l’inizio della caccia. I fratelli Hoyt viaggeranno fino a Glasgow con il loro sidecar seguendo le tracce di Emma. Arriveranno nella villa dalle pareti a mosaico della famiglia Gover dove un nuovo caso li attende. Una maledizione grava sulla famiglia e il mistero sulla scomparsa di Emma si infittisce. I due investigatori saranno costretti a combattere con lati dei loro caratteri che neanche sapevano di avere e che potrebbero minare la loro capacità di giudizio, ma dovranno anche affrontare una minaccia più grande. Tra tecnologie avanzate, pericoli celati e verità nascoste la vita degli Hoyt sta per essere di nuovo stravolta. Cosa troveranno scoperchiando il vaso di Pandora?


Eccoci di nuovo alle prese con i fratelli Hoyt, denominati anche Steambrothers. L’anno scorso ho avuto il piacere di leggere il primo volume di questa trilogia (trovate l recensione qui); oggi ho da poco concluso la lettura del secondo e sinceramente non mi è piaciuto così tanto quanto il primo, ma andiamo con ordine.

Mel e Nicholas partono per Glasgow per continuare a cercare informazioni sulla loro sorella scomparsa, Emma. Si fermano in una locanda per rifocillarsi e vengono a conoscenza di una villa maledetta in cui i membri della famiglia che vi abita muoiono quasi uno dietro l’altro. I due fratelli si spostano allora alla villa dei Gover dove fanno la conoscenza di Shelly, una donna anziana che li accoglie con fiducia, essendo già venuta a conoscenza dei loro successi a Londra.

Dopo essersi fatti spiegare le motivazioni che spingono l’anziana donna a credere di essere vittima di una maledizione, i due si accomodano nelle stanze che li ospiteranno durante le loro indagini. Una figura di rilievo è sicuramente il dottor Thompson, che mette a loro disposizione tutti i documenti inerenti alle morti misteriose e che nasconde un segreto particolare;

Se nel primo libro, “SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto”, veniva fuori solo il lato più cinico e mascolino di Mel, in questo si assiste ad un piccolo cambiamento, dando l’occasione di apprezzare una Mel anche un  po’ imbarazzata e corteggiata. Anche Nicholas viene corteggiato, un po’ più spudoratamente, ma entrambi, ligi al dovere, non si lasciano influenzare e proseguono nelle indagini.

La scrittura è impeccabile come sempre. Sembra che al posto delle righe di inchiostro scorrano fotogrammi di una pellicola cinematografica. Mi piace molto il loro stile e mi piace ancora di più la caratterizzazione dei personaggi; anche se, a dir la verità, l’ho apprezzata maggiormente nel primo libro piuttosto che nel secondo nel quale si è data più per scontata.

Quest’indagine, svolgendosi prevalentemente in una villa, ha rischiato più volte di diventare monotona, ma gli autori sono stati molto abili e hanno gestito gli avvenimenti in modo da mantenere un ritmo sempre piuttosto fluido. A differenza del primo libro, però, questa indagine mi è sembrata più meccanica e costruita, nonostante si tratti di un caso tanto semplice quanto interessante.

La brutta sorpresa è arrivata poi alla fine, della quale, ovviamente, non posso parlarvi troppo. Posso solo dirvi che quando finalmente i fratelli scoprono di essere molto vicini a ciò che li ha portati a Glasgow la situazione si trasforma e si assiste a scene di vera e propria azione, violenza e distruzione; per non parlare dell’atmosfera complottistica che non rientra nei miei gusti e che mi lascia con un po’ di titubanza per quanto riguarda la lettura del terzo volume.

Sempre molto apprezzati sono invece gli approfondimenti alla fine del libro, in cui gli autori motivano alcune citazioni che hanno inserito nei vari capitoli, e le ricette di tutti i cibi che i fratelli Hoyt hanno assaggiato durante la loro avventura.

Non mi resta quindi che confidare nel terzo libro, sperando di ritrovare lo stile del primo che mi era tanto piaciuto!


L.A. Mely e Alastor Maverick. Lei nasce alla fine degli anni ’70; all’età di 8 anni, circa, chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere e da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo anni di blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy, quello che ama definire “il suo fratellino nato da genitori diversi”, Alastor. Lui ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto…come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. Per quanto siano completamente diversi i loro stili si completano…e la macchina degli SteamBros si mette in moto.


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