[email protected] – Christian Coduto | Recensione

 

Titolo: [email protected]

Autore: Christian Coduto

Pagine: 336 – Prezzo: 16,00 euro

Casa editrice: Milena Edizioni

Keywords: amicizia, quotidianità, ironia


Italia, 2002. Carlo e Luana condividono un appartamento nella città in cui vivono. Carlo è omosessuale. Luana è lesbica. Lui è imbranato e chiacchierone. Lei è precisino e seriosa. Spesso litigano, ma si vogliono bene. La loro vita scorrerebbe liscia, se non fossero circondati da una folla di parenti, amici e colleghi di lavoro che sembrano intenzionati a frantumare i loro equilibri. C’è Tania che fa una corte spietata a Carlo e, per ingelosirlo, esce con Emilio. Zia Francesca, invece, si presenta in casa loro solo per rompere le scatole. La piccola Silvietta, come tutte le bimbe, è vivace e un po’ insopportabile. Angelina, Christina, Geena, Hilary e Tori, le personalità multiple di Luana, anziché darle una mano, la riempiono di dubbi… Riusciranno a sopravvivere?

Non vedevo l’ora di leggere questo libro e quando la casa editrice ha accettato la mia richiesta ero emozionatissima. Mi spiace comunicarvi, però, che ha deluso le mie aspettative.
I protagonisti di [email protected] sono due coinquilini e amici, Carlo e Luana. Entrambi omosessuali, condividono l’appartamento e le loro disavventure. Carlo odia i bambini, è diabetico e pasticcione. Luana è misantropa, allergica a qualunque cosa e lavora in uno studio di grafica pubblicitaria. I due protagonisti si dividono tra il lavoro e gli affetti che minano la loro sanità mentale – già alquanto compromessa nel caso di Luana, viste le sue molteplici personalità.
Le risate non mancano, ma a volte certe situazioni sfiorano il ridicolo e si ha l’impressione che lo facciano solo per scatenare un’emozione che altrimenti non scaturirebbe. Sul palcoscenico di questa storia muovono i propri passi anche altri personaggi più o meno secondari come: Iris, la compagna poco presente di Luana; Tania, la segretaria incoerente dell’ufficio in cui lavora la protagonista; Marco, il compagno di Carlo; e molti altri… Ognuno di loro aggiunge carne al fuoco, ma il risultato è un mix di dialoghi e avvenimenti poco interessanti, seppur divertenti.
Ho apprezzato moltissimo, invece, l’accurata descrizione degli avvenimenti nell’ufficio di Luana perchè, essendo anche io grafica pubblicitaria, comprendo perfettamente i tanti disagi del mestiere. Anche la caratterizzazione dei personaggi, sopratutto psicologica, è approfondita ed è stata la cosa che mi ha permesso di innamorarmi dei protagonisti: mi sono riconosciuta in entrambi, sembrava di leggere quello che avrei fatto, risposto, o pensato io. Forse questa particolarità mi ha permesso di arrivare alla fine del libro con un po’ più di entusiasmo.
Le voci dei protagonisti, si alternano a quelle di alcuni degli altri personaggi, che espongono la versione dei fatti dal proprio punto di vista. La narrazione è fluida e il linguaggio semplice e colloquiale, accompagnato da un’ironia sempre presente.

[email protected] descrive la quotidianità di due persone che si “spalleggiano” a vicenda, che affrontano insieme le gioie e i dolori che la vita gli riserva. E’ un libro divertente e ironico. Forse l’aggettivo più adatto sarebbe tragicomico. In effetti l’unico messaggio che sono riuscita a trovare tra le pagine è proprio la comicità nella “tragedia”, ovvero il sapersi rimettere in gioco con il sorriso anche dopo una brutta partita. E la vita di partite ce ne farà giocare tante… Quindi non abbattetevi e se volete farvi quattro risate leggete questo libro; ma se come me dai libri volete di più, non me la sento di consigliarvelo.


Recensione a cura di:

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