Scoperte W.E. 4 ottobre

3° appuntamento fisso con voi, durante il week end, in cui vi presento 3 libri che ho scoperto durante la settimana e di cui mi sono innamorata. 


1) Hugo e Rose

COME:
Ho scoperto questo libro grazie ad un video su Youtube di questa ragazza.

PERCHè:
Mi ha ispirato la copertina, molto delicata e il modo di parlarne della ragazza! La trama poi, ha fatto il resto!

TRAMA: 
Rose è delusa dalla sua vita pur non avendone motivo: ha una bella famiglia e una deliziosa casa in un bel quartiere. Ma per Rose questa vita ordinaria è messa in ombra dalla sua altra vita, quella che vive ogni notte nei suoi sogni. Da bambina, in seguito a un incidente, ha iniziato a sognare una meravigliosa isola ricca di avventure. Su quest’isola non è mai stata sola: c’è sempre stato Hugo, un ragazzo coraggioso che cresce assieme a lei negli anni fino a diventare il suo eroe. Ma quando Rose incontra casualmente Hugo nella vita vera i suoi sogni e la vita reale cambieranno per sempre. Si trova infatti davanti l’uomo che ha condiviso le sue incredibili avventure in luoghi impossibili, che è cresciuto assieme a lei, ma ambedue sono molto diversi da come si erano immaginati. Il loro incontro casuale dà il via a una cascata di domande, bugie e a una pericolosa ossessione che minaccia di rovesciare il mondo di Rose. Lei vorrà veramente perdere tutto ciò che le è caro per capire lo straordinario rapporto che li unisce?

2) La cacciatrice di bugie

COME:
Ho visto questo libro sfogliando la rivista “il libraio” per scoprire i libri che usciranno prossimamente

PERCHè:
Sono da sempre appassionata di criminologia e di tutte le scienze investigative… anche se non amo moltissimo i gialli e i thriller. Questo libro mi ha ricordato la serie tv “Lie to me”, perchè si tratta di analizzare qualcosa di impercettibile e nascosto, una voce, un’intenzione…
L’idea mi piace molto, spero di trovarlo e riuscire a leggerlo!

TRAMA: 
«Tu sei incredibilmente empatica»: è la frase che la protagonista si sente ripetere fin da quando è bambina, a scuola come a casa. Per lei, all’inizio, è complicato capire in cosa consista veramente questa qualità. Di certo sa solo che è un talento e, forse, anche una condanna.
Quando, anni dopo, il suo dono viene notato da un importante magistrato, per lei si aprono inattese porte professionali… e personali. Perché quel suo talento va ben oltre l’empatia: lei ha un orecchio assoluto per la verità, e soprattutto per la menzogna. Capisce, intuitivamente, tutto ciò che si cela dietro i racconti e dentro i silenzi delle persone.
Diventa perito fonico forense, addestrandosi e affinando quel talento naturale, e nel giro di poco tempo si ritrova a lavorare sulle intercettazioni dei casi di cronaca più sconvolgenti, quelli sulla bocca di tutti, quelli che finiscono su giornali e telegiornali… Ma viverli dall’interno è una cosa diversa: tanto entusiasmante a livello professionale quanto capace di mettere a dura prova la sua resistenza emotiva. Per svolgere un lavoro così delicato, deve imparare ad ascoltare analiticamente le voci, a identificarle e a distinguere in chi parla i momenti di lucidità da quelli di autentica follia.  È una cacciatrice di bugie, sì… Ma a quale prezzo? Diventa sempre più complicato conciliare il piano professionale con quello personale. È sempre più arduo «uscire» dalle storie dopo ore e ore di ascolto delle intercettazioni. Ed è sempre più difficile scegliere di ignorare le bugie grandi e piccole di familiari, amici, conoscenti… E dell’uomo di cui si innamora.


3) Il mio splendido migliore amico


COME:
Avevo scritto il titolo di questo libro su un quaderno che conteneva una lista di libri che avrei voluto leggere tempo fa.

PERCHè:
Mi ricordo che già in quando me l’ero segnato ero rimasta molto colpita dalla copertina e dalla trama perchè mi sembrava che potesse rientrare perfettamente nel mio genere. Ora che è passato un pò di tempo dalla sua uscita spero di poterlo trovare in qualche mercatino per poterlo finalmente leggere!

TRAMA: 
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Che ve ne pare di queste 3 scoperte? Ne avete già letto qualcuno? Fatemi sapere! Buone letture!!! 🙂

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