Return to Wonderland – Fabrizio Russo | Recensione

 

Titolo: Return to Wonderland

Autore: Fabrizio Russo

Prezzo: 9,99 – Ebook: 2,99 – Pagine: 144

Keywords: futuro, umanità, apocalisse
Voto: 3/5

Return To Wonderland: “Uno dei migliori libri di fantascienza, rivelazione dell’anno”.Thriller fantascientifico e social-culturale esclusiva di Amazon dove i protagonisti della storia si intrecciano in un susseguirsi di eventi inaspettati e si trovano immersi in un mondo distopico: la nostra Terra. L’umanità ha ormai prosciugato tutte le risorse, distruggendo quasi completamente la natura presente in essa. La ha resa un posto invivibile, pieno di gente infelice e schiava del suo lavoro e della vita virtuale controllata da un unico governo mondiale. Le giornate scorrono grigie e tutte uguali, passate a lavorare per produrre oggetti che verranno poi comprati con il guadagno del loro stesso lavoro. Il collasso ambientale è ormai una realtà e si vive all’interno di cupole, gestite da macchine climatiche che simulano il clima. La fine sembra ormai inesorabile, ma una donna misteriosa potrebbe riscrivere le origini e la storia dell’umanità. Sarà in grado l’umanità di “Tornare alla sua Wonderland”?


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La storia

Questa storia ci proietta in un futuro non troppo lontano. L’uomo ha esaurito quasi del tutto le risorse del pianeta, e vive in condizioni precarie, pur senza accorgersene, totalmente preso dalle nuove tecnologie. In questo scenario apocalittico incontriamo Dante ed Isaac, due estranei che nel corso della storia saranno legati da un progetto comune. Entrambi infatti hanno molto a cuore il destino dell’umanità, e non accettano il ruolo di parassita a cui l’uomo si è votato.

Nelle prime pagine del racconto facciamo la conoscenza anche di un altro personaggio: Lei. Una donna che non sa nulla di sé, che non sa da dove proviene, non ha memoria, e non conosce la sua missione. Lei, ribattezzata dai suoi compagni di sventure Eva, avrà un ruolo fondamentale nel decidere le sorti dell’umanità.

L’opinione

La scrittura di Fabrizio Russo è molto semplice, chiara, senza particolari virtuosismi stilistici. Il lettore sentirà scorrere le pagine del libro con leggerezza, senza nessun ostacolo. La prima parte del racconto mi è piaciuta molto. L’ingresso sulla scena di Sarah e Dany, due sorelle che sopravvivono di espedienti perché sole, e di Ben, un uomo alquanto misterioso, mi hanno fatto credere di avere tra le mani un bel thriller. Ero molto incuriosita e la storia prometteva bene. Poi però l’autore ha deciso di cambiare genere, lasciando spazio al fantasy, e ad un pizzico di fantascienza. Personalmente non amo molto le storie in cui si sovrappongono generi diversi. Mi piacciono i colpi di scena, ma non li preferisco ad una coerenza nella narrazione.

Finito il libro, ho avuto la conferma che ci fosse una logica sottintesa, creata appositamente dell’autore. Fabrizio Russo, oltre a raccontarci una storia, vuole sussurrarci un messaggio. Vuole invitarci a riflettere. Cosa ci aspettiamo nel futuro? Cosa realmente conta nella vita e quali devono essere le nostre priorità? Ci piace davvero la vita che stiamo vivendo, oggi, completamente succubi delle nuove tecnologie, o col senno di poi auspicheremmo un ritorno al passato? Se volete cercare di darvi qualche risposta, o quantomeno rifletterci su, leggete “Return to wonderland”.


Fabrizio Russo. Nato a Napoli nell’ottobre del 1984, inizia i suoi studi come programmatore informatico,in seguito cambia i suoi interessi e si laurea in Design Industriale. Musicista compositore, fotografo e ora autore con il suo primo libro di una trilogia fantascientifica e socio culturale ambientata in un nostro possibile prossimo futuro.


Recensione a cura di:

rita calistri
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