Recensione “Sei biblioteche” di Zoran Zivkovic”

 
Titolo: Sei Biblioteche
Autore: Zoran Zivkovic
Editore: Tea
Pagine: 125
Prezzo: 9,00
Genere: Raccolta di brevi romanzi
 
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TRAMA:
Dopo il giallo atipico L’ultimo libro, ‘ivković continua la sua inimitabile esplorazione narrativa del mondo dei libri con una serie di storie collegate tra loro che esplorano il tema della biblioteca, da quella personale a quella pubblica. Un appassionato lettore si trova ad affrontare una biblioteca di casa che cresce a dismisura sino a occupare ogni centimetro quadrato del proprio appartamento; nella biblioteca virtuale uno scrittore scopre i libri che non ha ancora scritto; nella biblioteca notturna un lettore ritardatario si trova a consultare, per una sola notte, le vite di tutti gli esseri umani come se fossero altrettanti libri; nella biblioteca infernale si scopre quale sarà la pena dei peccatori, mentre la biblioteca più piccola può essere acquistata soltanto su una bancarella. Nella biblioteca più raffinata infine? Sempre surreale, spiazzante e intrigante, ‘ivković è capace di sorprendere nel giro di una pagina e ha il dono unico di trasformare la nostra passione di lettori in narrazioni avvincenti e curiose.
 
RECENSIONE con estratti:
6 storie. 6 biblioteche. 6 realtà deformate con maestria. In queste 125 pagine le biblioteche che vengono descritte sono, come dice la collana stessa “storie impossibili” , IMPOSSIBILI. Ma le storie vengono narrate in modo così realistico e naturale da sembrare pura e semplice realtà. Si alternano atmosfere comiche, misteriose, noir…insomma, ce n’è per tutti i generi. Scopriamole insieme:
BIBLIOTECA DI CASA
 
” E si sa benissimo che i libri divorano spazio senza pietà. Non ci si può difendere. Per quanto spazio gli si offra, a loro non basta mai. Prima prendono possesso delle pareti e poi continuano ad espandersi ovunque riescano. Soltanto il soffitto viene risparmiato. Ne arrivano sempre di nuovi e voi non avete cuore di sbarazzarvi di nessuno di quelli vecchi. E così, pian pianino, di nascosto, i volumi spingono fuori tutto il resto. Come i ghiacciai.”
 
BIBLIOTECA VIRTUALE
 
Stimatissimo signore, (… ) Il futuro non si può semplicemente prevedere. Al momento tutte le nove possibilità sono aperte. Il caso deciderà quale si avvererà. (…) La Sua futura opera includerà al massimo undici e al minimo sei libri. Lei ha potuto vederli soltanto sul nostro sito. Con questo speriamo di aver giustificato il nostro slogan. Con sincero rispetto”     
 
BIBLIOTECA NOTTURNA
 
 
Improvvisamente ebbi l’impressione che ovunque occhi invisibili mi osservassero attenti nel buio, trapassandomi da ogni direzione. (…) Cominciai a voltare le pagine con impazienza, allontanandomi dalla fine della cartella, verso il passato. Cercai date particolari della mia vita trascorsa. I giorni nei quali erano successe cose di cui, a parte me, nessuno poteva sapere. O avrebbe dovuto sapere. O doveva sapere…”
 
BIBLIOTECA INFERNALE
 
” Sbattei le palpebre confuso – Biblioteca?-
– Si, il posto dove si leggono i libri. Ha mai sentito parlare di biblioteche? Perchè tutti rimangono così stupiti quando vengono a saperlo?-
– E’ una cosa un pò…inaspettata.-
– Solo se la si guarda in modo superficiale. Ma se ci si addentra, si vedrà che è una cosa per niente insolita…”
 
BIBLIOTECA MINIMA
 
 
“(…) Qui, però, la minaccia era di sentire vacillare un punto d’appoggio ancora più importante: la realtà. Era ormai troppo tardi. La realtà era già scossa, parecchio. (…) Lentamente, come se qualcosa potesse saltare fuori da sotto, schiusi la copertina di tela. Un presentimento mi diceva cosa avrei visto sulla terza pagina, ma quando lessi il nuovo titolo sobbalzai leggermente lo stesso. “
 
BIBLIOTECA RAFFINATA
 
 
“Una biblioteca raffinata è come un intestino. Bisogna stare molto attenti a cosa ci si mette dentro. Si prende in considerazione soltanto ciò che è opportuno. Se in una biblioteca di questo genere dovesse capitare un libro che non c’entra, sarebbe come se aveste distrattamente inghiottito qualcosa di non commestibile. Saresti presi dalla nausea e da disgusto. Furono proprio queste le sensazioni che provai quando, entrato nello studio, trovai nella mia biblioteca un libro che io, di sicuro, non avevo messo lì.”
 
MIE OPINIONI:
Stupendo!!!!!!!!!! Rapido, l’ho letto in un giorno e mezzo. I racconti sono brevi e interessanti alla stessa maniera. Alla fine di alcuni verrebbe voglia di sapere come sarebbero proseguiti. Ho amato questo libro per una decisione che l’autore ha preso nel finale…una cosa che in nessun altro libro avevo ancora trovato ma che ho sempre sognato! Leggetelo e scoprirete di cosa sto parlando!

VOTO:

 
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