Recensione di “Nel mio paese è successo un fatto strano” di Adrea Vitali

 

Titolo: Nel mio paese è successo un fatto strano

Autore: Andrea Vitali

Pagine: 173

Prezzo: 13,90

Casa editrice: Salani

Genere: Narrativa

 

VOTO: votovotovoto


TRAMA:

Come possiamo riuscire a vedere il mondo con occhi sempre nuovi, stupiti, insomma da bambini? Ci pensa Andrea Vitali con Nel mio paese è successo un fatto strano. La normalità di una piccola comunità viene infatti sconvolta in un giorno qualunque, un giorno uguale agli altri, in cui si va a scuola, si incontrano gli amici. Un giorno, appena svegli, i bambini del paese si accorgono che una nebbia fitta fitta ha avvolto ogni cosa e tutto il mondo è sparito. Come fare a far ritornare tutto alla normalità? Il noto scrittore della provincia italiana recupera l’immaginario, la fantasia, per un romanzo per ragazzi e per adulti, popolato di personaggi fiabeschi già amati dai bambini. Quella normalità fatta di giornate sempre uguali, di sole che sorge e tramonta, di giornate al parco, di stagioni che si susseguono improvvisamente è diventata preziosa e tutta da amare e da recuperare. La nebbia, fitta e spessa, ha avvolto tutto, ma proprio in questo mondo ovattato risorgono i sentimenti prima ovattati e dietro l’abitudine quotidiana finalmente fugge via l’indifferenza che rende tutto scontato. Nel mio paese è successo un fatto strano è una favola contemporanea in cui le cose più importanti, confuse nell’abitudine e nella cosiddetta normalità, ritornano forti e vive tra noi. Andrea Vitali ci fa così finalmente guardare il mondo con rinata meraviglia.

RECENSIONE:

Consigliata per i ragazzi, questa storia riesce a toccare le corde anche dei più adulti. Il tempo, i giorni i e le responsabilità di grandi e piccini sono il fulcro di tutta la vicenda; ma sopratutto, gli atteggiamenti delle persone di fronte ai vari “fatti strani” che accadono, risultano essere uno spunto riflessivo da non sottovalutare.

nebbie

In un paese senza nome, in cui abita un bambino senza nome con genitori altrettanto privi d’identità, è successo un fatto strano, stranissimo. Non si riesce a vedere nulla neanche a pochi centimetri dal proprio naso a causa di una fitta nebbia lattiginosa che sovrasta tutto. Ma il problema non è solo questo. I calendari diventano completamente vuoti, senza giorni e mesi, e tutti gli orologi si fermano. Giorno dopo giorno la nebbia persiste e diventa sempre più scura e maleodorante e si perde il conto dei giorni…Sarà domenica? Beh se è così niente scuola, niente lavoro ma una bella scorpacciata di lasagne della mamma. No aspetta… e se domenica fosse stata ieri, oggi sarebbe lunedì e domani martedì…Che confusione!

Vitali descrive con ironia la settimana vissuta dai cittadini di questo paesino in balia del dubbio, della nebbia e del tempo che scorre senza lasciare traccia. La gente non va più a lavorare o comunque si perde nel tragitto, i genitori non sanno se mandare i figli a scuola e il tutto si ripete di continuo, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Un giorno però qualcosa cambia e grazie ad una piccola situazione creatasi per errore, si innesca un meccanismo che riporterà tutto alla normalità.

Sempre di questo autore avevo letto “Di impossibile non c’è niente” e mi ricordo che il suo stile ironico mi aveva accompagnata anche in quella lettura. L’idea promette bene, ma in alcuni punti è risultato davvero troppo ripetitivo, anche se capisco che sono proprio queste continue ripetizioni a far immedesimare il lettore nell’assurda situazione.

Il messaggio più importante che cerca di trasmettere questo libro, a mio avviso, è l’apprezzare le piccole cose che il mondo e la quotidianità ci offrono – le lasagne della domenica, la fidanzatina a scuola, la luce di una stella, i profumi trasportati dall’aria – e che da un momento all’altro potrebbero svanire.

Sinceramente ci ho visto anche una critica ambientalista: la nebbia che odora di gas e gomme bruciate e le scarpe che si appiccicano per terra, sono solo alcuni degli elementi che mi hanno portato a pensare che uno dei messaggi di questo libro sia la collaborazione per mantenere vive le bellezze della natura per poterne godere sempre evitando così di perdersi nel grigiore e nella monotonia di una vita senza giornate di sole e pic-nic sull’erba…

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti!

firma

 

 

Precedente Sei stressato? I LIBRI ANTISTRESS da colorare possono aiutarti! Successivo TOP 3 #4