Nulla fallisce – Al | Recensione

Titolo: Nulla fallisce

Autore: Al

Pagine: 272 – Prezzo: Gratis

Keywords: introspezione, bullismo, omosessualità

Voto: 4/5


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Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso momenti, istantanee ed episodi che ricostruiscono le tracce del percorso per ammettere e accettare di essere gay prima, e amarsi e innamorarsi poi. Sullo sfondo, ma con un ruolo da coprotagonisti, canzoni, film, telefilm e romanzi contestualizzano il periodo tra 1983 e il 2011. È un romanzo intimo, il percorso di un’anima moderna.


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Idea: 4

Nulla fallisce è un racconto parzialmente autobiografico nel quale l’autore si racconta dall’infanzia all’età adulta. Non vengono escluse dal racconto le esperienze più crude e negative che ha dovuto affrontare e che, in un certo senso, racchiudono il vero significato della storia: violenza, bullismo, omosessualità, sono i temi principali di questo libro e vengono affrontati in modo diretto. Questa storia permette di conoscere a fondo una persona che si mette a nudo appositamente per i lettori, svelando una personalità sensibile e delicata ma al contempo forte e volenterosa.

Sviluppo: 4

Il lettore torna indietro nel tempo leggendo le pagine di Nulla fallisce. La vicenda comincia alla fine degli anni 80 e termina poco dopo il 2011. Un percorso di vita, una strada lunga e particolarmente difficile che Alberto, il protagonista, percorre con un misto di rassegnazione e freddezza al ritmo delle sue canzoni preferite. La musica di quegli anni sarà infatti la colonna sonora di tutta la sua storia. Alberto si riconosce in alcune canzoni, delle quali viene riportato un estratto del testo, e proprio grazie ad esse trova la forza per andare avanti. Anche le serie tv giocheranno un ruolo cruciale, soprattutto Will & Grace, che gli farà capire che non sempre l’essere gay viene visto come una colpa o una diversità…

Nei primi anni raccontati nel libro si assiste ai problemi familiari legati ad un padre violento e alle difficoltà a scuola, a causa del bullismo. Con il passare degli anni Alberto capisce di non aver mai veramente assecondato se stesso, ma di essere stato sempre il risultato delle proiezioni degli altri. Così inizia la sua ricerca, il suo percorso, alla scoperta del vero sè.

Tecnica: 4

Il narratore è ovviamente interno, visto che quello che si ha tra le mani è praticamente un diario. Sono presenti alcuni refusi che non inficiano minimamente la lettura. Il ritmo è un po’ altalenante: in alcuni punti è incalzante, in altri rallenta terribilmente, anche a causa dello stile un po’ troppo prolisso. Non mi sento però di puntare il dito su queste piccolezze perchè ciò che conta è l’esperienza che viene raccontata e il messaggio che vuole mandare.

Intrattenimento: 3

Nulla fallisce è un libro crudo, intenso, doloroso. Ogni capitolo, soprattutto quelli iniziali, ha bisogno di tempo per essere digerito, e viene da chiedersi se davvero tutto quello che si sta leggendo sia successo veramente, sperando che si tratti invece di un romanzo. Proprio per questo ho più volte interrotto la lettura, che prosegue così fino a metà libro. Fortunatamente, dalla seconda parte in poi, la situazione migliora e l‘atmosfera si alleggerisce, arricchendosi di personaggi, luoghi, vicende che vanno a sostituire la camera buia e la solitudine in cui Alberto si rintanava inizialmente.

Emozioni: 5

Leggere questo libro offre al lettore la possibilità di sperimentare varie emozioni, più o meno positive. La tristezza e la rabbia accompagneranno i primi capitoli per lasciare poi lo spazio alla gioia e all’entusiamo legati all’accrescimento dell’autostima, ai successi e alle nuove conoscenze. Nulla fallisce offre inoltre molti spunti di rilfessione legati non soltanto ai temi affrontati ma anche alla società malata nella quale viviamo. Ho apprezzato inoltre che dell’omosessualità non vengano solamente affrontati il coming-out e le relazioni amorose, ma anche la vera e propria presa di coscienza, dal rifiuto (anche solo dell’idea di poter essere gay), fino all’accettazione completa.

Nulla fallisce non è un libro per tutti; anche se molti, per svariati motivi, si ritroveranno tra le pagine. E’ un libro difficile ma, ancora prima, è la storia di una persona che, offrendo il libro gratuitamente, dona la possibilità di entrare nella sua vita senza vincoli. Merita quindi dei lettori che sappiano entrare in punta di piedi e che siano pronti per affrontare questo percorso di rinascita e ricerca di sè insieme ad un protagonista che, a fine lettura, verrebbe semplicemente da abbracciare per infondergli tutto l’amore possibile.


Recensione a cura di:

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