L’isola delle donne – Roberto Bertinetti | Recensione

Titolo: L’isola delle donne

Autore: Roberto Bertinetti

Pagine: 352 – Prezzo: 13,60 euro

Casa editrice: Bompiani

Keywords: Inghilterra, biografia, donne

Stelle: ☆☆☆/5


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Che cos’hanno in comune Mary Quant e la Lady di Ferro, la principessa più principessa del mondo e Virginia Woolf? La patria, la lingua, la cultura; la tenacia, la personalità, la capacità di trasformazione. Roberto Bertinetti racconta il segno che hanno lasciato nella storia come nella vita culturale e sociale del loro Paese. Ne risultano tanti ritratti di tempi diversi, di modi diversi di vivere e conquistare il proprio spazio nel mondo, a comporre un disegno complessivo che dà conto dell’estrema forza di queste donne, delle loro energie, del loro modo specialissimo di essere e di saper cambiare.


In questa raccolta di brevi biografie Roberto Bertinetti ci racconta la storia di 9 donne. Queste donne sono: Elisabetta I; Vittoria; Margaret Thatcher; Lady Diana; Jane Austen; Virginia Woolf; Agatha Christie; Mary Quant; Vivienne Westwood.

Cosa hanno in comune queste 9 donne? Il coraggio, la forza e la determinazione. Rifiutano spesso le regole della società e mettono al primo posto i loro obiettivi. L’autore descrive ognuna di loro citando estratti di biografie, diari segreti, lettere e articoli di giornale. Dipinge per noi ritratti che, come quelli della copertina, riescono con pochi tratti a farci intendere chi sia il soggetto. Non si tratta di biografie vere e proprie – circa una quarantina di pagine a personalità – ma di un’insieme di informazioni redatte con un linguaggio curato e a tratti ironico.

Non è l’impulso a guidare Vittoria, bensì la certezza di avere il diritto di garantirsi la felicità, senza sottostare alle regole di comportamento imposte alle signore in anni in cui la supremazia maschile è ritenuta incontestabile in ogni ambito. La regina infrange le norme consapevolmente.

Gli approfondimenti degli aspetti economici e politici dei vari periodi storici citati completano il quadro, rallentando però leggermente la lettura che mantiene, solitamente, un ritmo piuttosto veloce. I capitoli più interessanti, a mio avviso, sono quelli dedicati alle tre scrittrici, di cui non viene descritta solo la storia ma anche i retroscena delle loro opere, i primi contratti con gli editori ed infine il successo.

L’isola delle donne è un saggio curioso e alla portata di tutti. Permette di conoscere la storia di alcune personalità più famose dell’Inghilterra e scoprirne segreti, valori e ideali. L’emancipazione femminile è forse il tema più sentito – il fil rouge che lega i vari ritratti – e di ognuna delle protagoniste il lettore ha l’opportunità di conoscere il punto di vista a riguardo.


Roberto Bertinetti (Pesaro, 1955) insegna Letteratura inglese all’università di Trieste e scrive per quotidiani e riviste. Tra i suoi lavori: Virginia Woolf: l’avventura della conoscenza (Jaca Book, 1985), Ritratti di signore. Saggio su Jane Austen (Jaca Book, 1987), Verso la sponda invisibile. Il viaggio nella narrativa inglese da Dickens a Virginia Woolf (Ets, 1995) e Dai Beatles a Blair: la cultura inglese contemporanea (Carocci, 2001).


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