Il marchio dell’innocenza – Cristina Del Tutto | Segnalazione

Oggi vi segnalo “Il marchio dell’innocenza”, di Cristina Del Tutto; un romanzo imprevedibile pubblicato da Aracne Edizioni


Titolo: Il marchio dell’innocenza
Autore: Cristina Del Tutto
Editore: Aracne Edizioni
Genere: storico

Acquista qui!


Il marchio dell’innocenza

Nell’Inghilterra del XIII secolo la rivolta dei baroni contro Re Enrico III e le persecuzioni nei confronti delle comunità ebraiche accusate di omicidi rituali e di usura, fanno da sfondo alle vicende personali del principe Edoardo, erede al trono inglese, e di Lady Gloriana, figlia di Lord Arthur Midmay Conte di Lincoln. L’incontro tra Gloriana e Robert Roth, un giovane mercante di stoffe ebreo, scuote la coscienza della ragazza che si ribella alla miseria e all’ingiustizia che dilaga nel paese. Per proteggere Robert e la sua famiglia Gloriana sfida anche l’autorità del padre, ma non può sfuggire al suo destino. E quando il Principe Edoardo scopre i sentimenti di Gloriana per Robert, scaglia il suo odio sul popolo ebraico, dando inizio a un lungo periodo di efferate persecuzioni.


L’autrice

Cristina Del Tutto, nata nel 1975, vive a Roma, dove lavora come consulente politico e parlamentare. Scrive da anni articoli di attualità e analisi politica. E’ una ghostwriter e autrice di sceneggiature, opere teatrali e poesie.


La domanda più ricorrente che mi viene posta riguardo a questo libro riguarda il suo genere letterario. E’ un romanzo storico? E’ una storia romantica che si svolge all’interno di un contesto storico preciso? In altre parole, cosa racconta questo libro? Domanda questa che necessita di qualche precisazione. La mia intenzione iniziale non era volta a ripercorrere la vita di personaggi storici che la storia già descrive, quanto invece di lasciare al lettore la libertà di immergersi in tempi e luoghi che non gli appartengono e, attraverso la vita dei personaggi descritti nel romanzo, di accompagnarlo a conoscere quegli aspetti dell’animo umano che a volte suggeriscono scelte coraggiose, altre volte si lasciano trasportare da un odio cieco che non percepisce le conseguenze del suo agire. Ogni personaggio, quindi, nel mio immaginario rappresenta aspetti caratteriali che rendono tutti gli uomini più simili di quanto spesso non ci piace riconoscere. I dubbi, le debolezze, le speranze e le paure, si trasformano come gli ingredienti di una miscela, che al mutare delle loro dosi creano un composto sempre diverso. Ciò che può sembrare evidente o scontato, pagina dopo pagina diventa imprevedibile, come la vita di ogni essere umano.

Precedente Celtic, il prequel - D.J.Highlanders | Recensione Successivo Venere Ericina - Concetta Amato | Recensione

Lascia un commento

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.