La grammatica dell’Anima – Arsenio Siani | Recensione

grammatica anima arsenio siani

Titolo: La grammatica dell’anima

Autore: Arsenio Siani

Pagine: 120 – Prezzo: 1,99 euro (ebook)

Casa editrice: –

Keywords: disperazione, speranza, crescita


grammatica dell'anima

Nel segno di Irvin D. Yalom, celebre psicoterapeuta e scrittore americano, un romanzo di formazione e trasformazione, che fa riflettere, si presta a vari livelli di lettura. Una storia vera come la vita, da cui traspare dolore, lotta, voglia di vivere e gioire ancora. Una strada per la felicità che può essere anche la nostra, Giorgio Lelli siamo noi, tutti abbiamo attraversato o stiamo attraversando momenti di crisi e questo romanzo vuole lanciare un monito di speranza, un incoraggiamento a non mollare, a cambiare prospettiva e andare avanti, riprendere il cammino.

 

 


La grammatica dell’Anima” é la storia di Giorgio Lelli, il misantropo degli anni 2000. Un ragazzo che ha difficoltà a relazionarsi con il prossimo, un tipo solitario, scontroso, scostante, a volte scorbutico ma estremamente sensibile. Uno come tanti, che si rifugia nell’alcool e nelle scorribande con gli amici storici, Mario e Massimo, pur di sopravvivere a questo mondo. Un mondo in cui non riesce ad inserirsi appieno, ed in cui si sente perennemente fuori luogo ed inappropriato. Un mondo a cui non si sente di appartenere. Giorgio è cresciuto senza padre, causa un divorzio prematuro, e vive con sua madre ed il suo gatto Roger. Sarà proprio sua madre a vivere in prima persona i suoi tormenti ed i suoi repentini cambi d’umore, e sarà proprio lei a soffrirne di più.

Giorgio ha un sogno: aprire un caffè letterario. Una disputa con l’agente immobiliare lo farà cadere in uno stato depressivo, di insoddisfazione personale, da cui riuscirà a stento a riprendersi; ma questo sarà solo il principio scatenante di un’inevitabile caduta verso gli scheletri nascosti nella sua anima. L’incontro con Alessia, che lo aveva lasciato per Sebastiano, incrementerà il suo disagio e porrà altri punti interrogativi nel suo universo.

“Odio dover dimostrare qualcosa…l’amore condizionato…vorrei sentirmi dire da una donna ti amo, non ti amo perché… L’amore per me sta nell’essere, non nel divenire. Continuare una dichiarazione d’amore con quel complemento, il perché vincolante l’amore ad un fine, uno scopo che non sia l’amore stesso, è un’illusione. Uccide il sentimento o lo maschera per un fine egoistico”.

Il malessere di Giorgio si manifesta in scatti d’ira, attacchi di panico, episodi in cui lui stesso fa fatica a riconoscersi. Realizza di aver paura. Ha paura di se stesso. Si convince ad incontrare Guido Marini, uno psicologo e psicoterapeuta cognitivo e cognitivo-comportamentale. Sente di aver bisogno di aiuto. Giorgio si sente a suo agio durante le sedute, che vive come delle vere e proprie illuminazioni.

“Le emozioni, soprattutto quelle scomode, non sorgono dal nulla, sono sempre indotte da un evento”.

Giorgio instaura un rapporto di reciproca apertura e confidenza con il suo terapeuta. Da questo rapporto ne esce rigenerato. Nonostante imprevisti ed incontri malsani per la sua salute psico-fisica sente dentro di sé di avere una possibilità di rinascita.

“L’istinto di sopravvivenza può portare a decisioni drastiche, assolute, che però non sempre portano al risultato sperato.Ci illudiamo che i nostri errori possano essere cancellati con un colpo di spugna, ma non è così. L’errore rimane, la conseguenza ristagna sulle nostre vite pronta a manifestarsi qualora trovi la condizione esteriore adeguata.”

L’approccio del dottor Marini è innovativo: non occorre focalizzarsi sul passato, alla ricerca delle cause. Ciò che conta é il presente, ed il modo in cui ti rapporti ad esso. “Ciò che provi é frutto di ciò che pensi”.

La grammatica dell’Anima” è un romanzo di formazione autobiografico. Quest’ultimo dettaglio lo ha reso ai miei occhi ancora più interessante. Non credo sia scontato riuscire a raccontarsi in questi termini. A dispetto della sua lunghezza, piuttosto ridotta, questo libro è ricco di contenuti e lascia molto al lettore. Non è un testo da abbandonare sul comodino o sulla scrivania. Invita alla rilettura. A chi non è mai capitato di mettere tutto in dubbio, di vivere un momento buio, di sentirsi annientato dal corso inevitabile della vita, di sentirsi inesistente agli occhi del mondo? Pochi fortunati eletti possono rispondere onestamente di no.

“Ogni anima ha la sua grammatica, un linguaggio comprensibile solo a chi la possiede, inaccessibile anche a colui che la possiede almeno fino a quando non riesce a trovare la chiave d’interpretazione.”

È un libro che apre una speranza, o quantomeno una possibilità, a tutti. Insegna che chiedere aiuto non è sinonimo di debolezza, tutt’altro. Riuscire ad affrontare se stessi é la sfida ed il traguardo più importante.


Arsenio Siani, nato a Sarno in provincia di Salerno il 29/09/1982. Laureato in giurisprudenza, ha poi iniziato un percorso interiore che lo ha portato, nel 2009, alla pratica buddista e, in seguito, alla psicoterapia e al counseling. Nel 2017 si diploma in una scuola di counseling. Nel 2016 diventa docente per corsi di scrittura creativa presso l’Università popolare di Siena, dove vive da 12 anni. Da questa esperienza è nata la decisione di scrivere un manuale in cui riversare per scritto il contenuto delle lezioni del corso, chiamato “Corso di scrittura creativa: la grammatica dell’anima”, pubblicato nell’aprile 2017 sempre su amazon. La grammatica dell’anima è diventato un metodo di scrittura, uno strumento per trarre ispirazione, un espediente narrativo, un blog in cui pubblicare lezioni di scrittura creativa e articoli di psicologia e infine un romanzo.


Recensione a cura di:

rita calistri
Precedente Il Guardiano delle Quattro Spade: La Regina degli Elementi - Lidia Gentile | Recensione Successivo Buio a Grinville - Sergio Pavoloni | Recensione