Domina – Claudia Giuliani | Recensione

Titolo: Domina

Autore: Claudia Giuliani

Prezzo: 15,90 – Pagine: 200

Casa editrice: Edizioni Croce

Keywords: famiglia, generazioni, lavoro

Voto: 5/5


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“Domina” è un romanzo di ampio respiro che racconta la storia di una famiglia umbra. Attraverso le vicende umane dei suoi vari protagonisti l’autrice ci racconta la storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi, vista con gli occhi di persone che hanno vissuto la seconda guerra mondiale, poi il boom economico, la trasformazione delle abitudini sociali, la crescita economica, l’abbandono delle campagne, la corsa verso le grandi città. Il mondo del lavoro offriva parecchie opportunità negli anni cinquanta e sessanta e le persone capaci venivano addirittura contese tra i nuovi imprenditori italiani. I rapporti familiari costituiscono il cuore pulsante del romanzo. Genitori e figli sono in eterna lotta, attraverso generazioni intere; le coppie, sposate e non, sempre più soffrono la modernità e la società frenetica cittadina, e il ruolo di collante che una volta il nucleo familiare rappresentava, oggi non regge più. Ma, alla fine, di fronte alla saggezza di un’anziana, una nuova vita dà ancora speranza…


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Idea: 5

Domina narra la storia di una famiglia, o meglio, delle tre generazioni della famiglia Cascelli. Racchiude circa trent’anni di storia, dal 1974 agli anni 2000. La famiglia Cascelli, in origine, era composta da madre, padre e tre figli: Giovanni (Nino), Giorgio (Roscio) e Luigi. Nella prima parte del libro si assiste al percorso di crescita di questi ragazzini passando dagli studi, al servizio militare fino alla ricerca di un vero e proprio lavoro e all’arrivo dell’amore. Domina scatta una fotografia di un’epoca nella quale tradizioni, abitudini e quotidianità erano molto diverse da quelle attuali.

Sviluppo: 5

I due gemelli, Roscio e Nino, sono molto diversi: Roscio è più idealista, Nino invece è più ambizioso. A Luigi viene dato meno spazio, forse anche a causa del suo essere meno pretenzioso e più pratico. Inizialmente tutto scorre senza troppe difficoltà: trovano facilmente lavoro e si innamorano creando ognuno la propria famiglia. Con lo scorrere del tempo si presenteranno le prime difficoltà: una malattia molto grave, problemi tra genitori e figli, difficoltà in ambito lavorativo. Più gli anni passano più la vita sembra peggiorare. Viene posto l’accento principalmente sui problemi nel mondo del lavoro, ma fortunatamente l’amore e la famiglia occupano una parte fondamentale di queste pagine riuscendo a smorzare le parti più tese.

Tecnica: 4

Nonostante lo stile semplice il linguaggio è ricercato. Sono presenti alcuni refusi che non penalizzano in alcun modo la lettura. Trovo molto interessante la scelta di inserire, alla fine di qualche capitolo, un paragrafo scritto con un carattere corsivo nel quale vengono illustrati i principali avvenimenti storici nel mondo durante gli anni presi in considerazione in quelle pagine. La caratterizzazione dei personaggi è approfondita e le capacità di sintesi dell’autrice le permettono di racchiudere tante informazioni in pochissime righe. Il narratore è esterno tranne nell’ultimo capitolo. La prima parte è molto più narrativa e scorre facilmente; la seconda parte invece rallenta un  po’ per dare più spazio alle emozioni e alla psicologia dei personaggi.

Intrattenimento: 5

Domina è un libro molto interessante. Permette di scoprire un periodo storico abbastanza vicino ai nostri tempi ma sconosciuto alle nuove generazioni. Per me è stato come aver letto dei miei nonni e dei miei genitori. Seguire non solo l’evolversi di una famiglia ma di un’intera nazione, permette di approcciarsi alla lettura con curiosità e passione. Nonostante la brevità infatti questo libro è ricco di avvenimenti e piccoli colpi di scena che non lasciano al lettore altra alternativa se non quella di proseguire nella lettura.

Emozioni: 5

Ripensare a questo libro, scrivendo questa recensione, crea nella mia testa l’immagine dei rami di un albero che si allungano e si moltiplicano. Leggendo quest’opera si diventa parte della famiglia Cascelli e ciò facilita l’immedesimazione nonostante i molti personaggi che la popolano. Personalmente ho trovato molto di me stessa nel personaggio di Francesca (di cui non vi anticipo nulla per evitare spoiler), una ragazza molto riservata, che parla poco ma che avrebbe molto da dire.

Domina è un romanzo storico familiare con qualche sfumatura di rosa che alleggerisce i momenti più intensi e cupi. Intrattiene ed emoziona come ogni buon libro dovrebbe fare. E’ un ritorno a casa, un luogo sicuro e accogliente nel quale rifugiarsi: quello che ogni famiglia dovrebbe essere nonostante le difficoltà e nonostante il tempo che passa. Un libro da proteggere e porre accanto ai propri album di famiglia…


Recensione a cura di:

 

 

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