Come il sole di mezzanotte – Liliana Onori | Recensione

Titolo: Come il sole di mezzanotte

Autore: Liliana Onori

Casa editrice: LibrosìEdizioni

Pagine: 160 – Prezzo €15.00

Keywords: amore, coraggio, destino.


Nell’Irlanda di fine ottocento la contessina Anna Delarey torna a casa dopo aver concluso il college. Non conosce l’amore, ma sa cosa vuole: non permetterà a nessuno, nemmeno a sua madre, di farle accettare un matrimonio combinato. Sogna un uomo da amare, al di là delle convenzioni sociali e, quando incontra Julian, il bel marinaio, è amore assoluto in grado di illuminare ogni cosa, come il sole di mezzanotte. Anna e Julian sono certi che il loro sentimento potrà superare qualsiasi pregiudizio, ma il destino è in agguato e Anna si troverà di fronte ad una scelta: rimanere ancorata a un passato che non può più tornare oppure faticosamente, coraggiosamente, lottare per il proprio futuro. Liliana Onori, l’autrice, è al suo secondo romanzo. “La prima volta che ho preso la penna in mano – confessa – ho capito che da quel momento l’unica cosa che avrei voluto fare era scrivere”.


Ho iniziato la lettura di questo romanzo senza aspettarmi nulla. Devo ammettere che le storie d’amore non siano proprio il mio genere preferito. E non perché io non sia una persona particolarmente romantica od una sognatrice, ma semplicemente perché è raro trovare un racconto che riesca ad emozionare e coinvolgere il lettore, senza inciampare nelle solite banalità e dinamiche tipiche del genere in questione.

“L’amore sono due lettere incise su una corteccia d’albero. L’amore ti trova, ti aggiusta, ti guarisce, ti guida. L’amore trova il modo per tutto. È la soluzione.È la risposta.(..)L’amore è come il sole…Quando tutto cade, il sole resta. Quando tutto muore, l’amore resta.”

Nonostante una reticenza iniziale, sono stata molto sorpresa, e non nego altresì contenta, di imbattermi in un romanzo d’amore con la A maiuscola. Una storia d’altri tempi (ambientata alla fine dell’ottocento nella contea irlandese di Cork), ma non per questo meno attuale.
É stato un piacere, pagina dopo pagina, potermi ricredere, e ritrovarmi in questa bellissima storia. Perché è proprio questo che accade al lettore: ritrovarsi in un’altra epoca a vivere le storie di Anna Delarey, Julian, William, ed altri personaggi minori ben delineati caratterialmente.

Liliana Onori usa un linguaggio semplice, ma non per questo meno efficace. Ha una scrittura priva di fronzoli o virtuosismi linguistici, e ciò è un bene: non crea forzature e la storia scorre veloce e leggera.
La trama non ha il corso e l’epilogo che ci aspetteremmo. Molte dinamiche ci lasceranno sorpresi, forse un po’ contrariati, ma sempre molto coinvolti.

“Ci sono dei posti nel mondo in cui il sole non tramonta per metà dell’anno. Lo chiamano “il sole di mezzanotte” perché splende anche di notte. Ci vorrebbe una cosa del genere per noi. (..)Tu sei il mio sole di mezzanotte Anna…illumini tutte le ore dei miei giorni.”

Il bello della lettura a mio avviso è proprio questo: riuscire a farti immergere in un mare di emozioni senza darti il tempo di prendere una boccata d’ossigeno. Stupirti.
Quindi, se avete voglia di leggere un bel romanzo d’amore, “Come il sole di mezzanotte” è il libro che indubbiamente fa al caso vostro. Tenete a portata di mano un fazzoletto però…E siate pronti a lasciarvi sorprendere e cullare senza reticenze dall’ Amore.


Liliana Onori ha sempre fatto della scrittura la sua attività principale, cimentandosi in generi diversi fino ad arrivare nel 2008 alla pubblicazione del romanzo “Ritornare a casa”, per Aletti Editore. Nel 2015 inizia la sua collaborazione con la casa editrice LibrosìEdizioni, per la quale, lo stesso anno, pubblica “Come il sole di mezzanotte”.


Recensione a cura di:

rita calistri

 

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