Book Haul – Ottobre

Buongiorno lettori! Come ogni mese ecco un book haul in cui vi mostro i nuovi arrivi nella mia libreria. Come sempre non sono tutti acquisti ma anche omaggi da parte di case editrici ed autori. Buona lettura!

James Biancospino e le sette pietre magiche

(Simone ChialchiaAporema Edizioni – Omaggio)

Agli albori del XVI secolo l’eterna lotta tra il Bene e il Male non si svolge solo con spade e pugnali, ma anche attraverso il dominio di antiche e misteriose pietre magiche: la vittoria arriderà a chi si dimostrerà più abile nel controllarne l’arcano potere. James Biancospino, un timido ragazzo del terzo millennio, si trova suo malgrado coinvolto nella guerra senza esclusione di colpi tra la Confraternita della Luce e la terrificante setta degli Oscuri. Attraverso viaggi avventurosi e mirabolanti battaglie, James scopre un po’ alla volta il valore di parole come onore, dovere, coraggio, sacrificio, amicizia e amore, che doneranno un nuovo senso alla sua vita.


Tre parole

(Angela FerrariBookaBook – Omaggio)

Nell’estate italiana del ’39, tre vite – o due e mezza, se contate alla maniera della nonna bolscevica – incrociano i loro destini: un bambino che considera il vocabolario la sua Bibbia, un cugino che vive da sempre in un mondo di letti e un uomo con un passato e un presente misteriosi e un futuro incerto. Come contorno, un maggiordomo dalla lentezza implacabile, i “ragazzi” (un cane, un pappagallo e una scimmia), una famiglia dai nomi indeclinabili, tre gentiluomini dai soprannomi eloquenti, un prete dai piedi pesanti, un giardiniere dal cuore leggero e, da un certo punto in avanti, un morto. Quell’estate è il tempo concesso a un incontro per trasformarsi in amicizia e il momento per capire che la conoscenza rende liberi. Liberi di fare la cosa giusta.


La perfezione non è di questo mondo

(Daniela Mattalia – Feltrinelli – Acquisto)

Torino, tra le Molinette e il Valentino.
Adriano, professore ottantaduenne che ha appena perso la moglie, ha un segreto di cui si vergogna un po’: da quando la sua compagna non c’è più, continua a rivederla tra le corsie delle Molinette, anche se sa che non può essere vero. O forse sì?
A soccorrerlo dal dubbio di essere sull’orlo della pazzia intervengono uno stravagante tassista, certo che sia più che normale che i morti continuino ad abitare accanto ai loro cari, e altre tre persone, che incrociano la sua strada. Gemma, libraia trentenne che nel fine settimana fa la volontaria al Filo d’Argento, un call center per anziani. Olga, un’arzilla zitella settantaseienne ricoverata con una gamba rotta. E Fausto, un giovane grafico precario fidanzato a una ragazza della Torino bene e padrone di Archibald, un bracco che ha il vizio di darsi alla macchia proprio nel parco dove fa jogging Gemma.
Le vite di questi quattro personaggi si intrecciano, come in una danza, tra il parco e l’ospedale, dove si aggirano altre due inafferrabili presenze. Perché chi l’ha detto che morendo si deve per forza andare nell’aldilà, in un paradiso perfetto, algido e lontano? Non è forse più consolante – e infinitamente più divertente – immaginare di poter restare nell’aldiqua, invisibili a tutti tranne a chi ci vorrà vedere, fantasmi della porta accanto con tutte le nostre stupende imperfezioni?


Il veganismo. Una scelta di vita per gli animali, la salute e l’ambiente

(Stefano Momentè – Xenia – Acquisto)

Il veganismo o vegetarianesimo stretto, è uno stile di vita incruento che sceglie di non sfruttare in alcun modo gli animali e che coinvolge non solo l’alimentazione e l’abbigliamento, ma anche la spiritualità, la vita quotidiana, l’interesse per l’ambiente. Chi è vegano infatti non mangia e non utilizza alcun prodotto di origine animale. Sono vegani alcuni personaggi molto noti come le italiane Paola Maugeri e Anna Oxa, il premio Oscar 2011 Natalie Portman e la bagnina di Baywatch Pamela Anderson; tra gli uomini: il cantante dei Red Hot Chily Peppers Anthony Kiedis, l’attore Joaquin Phoenix, lo sportivo Carl Lewis, i cantanti Morissey e Moby.


Wild. Una storia selvaggia di avventura e rinascita

(Cheryl Strayed – Piemme – Acquisto)

Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l’America selvaggia tra montagne, foreste, animali selvatici, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una storia di avventura e formazione, di fuga e rinascita, di paura e coraggio. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente.


La distanza tra me e il ciliegio

(Paola Peretti – Rizzoli – Acquisto)

Mafalda ha nove anni, indossa un paio di spessi occhiali gialli e conosce a memoria “II barone rampante” di Italo Calvino. Scappa dai professori arrampicandosi sul ciliegio all’entrata della scuola insieme a Ottimo Turcaret, il fedele gatto che la segue ovunque. Su quel ciliegio, sogna perfino di andarci a vivere, ma tra pochi mesi non lo potrà più vedere perché i suoi occhi si stanno spegnendo e un po’ alla volta, giorno dopo giorno, diventerà cieca. È una bambina curiosa e l’idea di rimanere al buio la spaventa: per questo tiene un diario in cui annota le cose che non potrà più fare, come contare le stelle e giocare a calcio con Filippo, il bullo della classe che parla solo con lei. Grazie all’aiuto della sua famiglia e dei suoi amici, Mafalda capisce che un altro modo di vedere è possibile. Impara a misurare la distanza dal ciliegio accompagnata dal profumo dei fiori e comincia a scrivere un nuovo elenco: quello delle cose a cui tiene e che riesce ancora a fare. Questa è la storia di Mafalda, ma è anche quella di Paola Peretti, una scrittrice dalla forza contagiosa, che ha voluto scrivere il suo primo romanzo quando ha saputo di avere una grave malattia agli occhi. Un libro che ci insegna a vedere ciò che ancora non esiste, a lottare per i propri sogni.


Nulla accade per caso, nemmeno tu

(Ege – Autopubblicato – Omaggio)

“Quello che tu pensi sia amore romantico a volte si manifesta come tale solo perché è l’unico modo per farti crescere” Laddove una storia d’amore si trasforma in un viaggio alla ricerca di sé stessi. Un viaggio di scoperta. Un viaggio di rinascita. Un viaggio dove il dolore diventa il proprio potere. Un viaggio dove nulla accade per caso. Non è un libro per tutti, è un libro per i sognatori.


Autostop con Buddha. Viaggio attraverso il Giappone

(Will Ferguson – Feltrinelli – Acquisto)

Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po’ la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l’autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all’ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.


Come nasce la magia 1817

(Alessandro Perri – Affinità Elettive Edizioni – Omaggio)

1817. Ci troviamo in una città italiana, ma l’Italia ancora non s’è fatta. Ferdinando è un semplice sguattero, ha diciassette anni ed è sempre stato convinto d’essere un estraneo nella propria realtà. La sua vita procede tra spazi ristretti e poche situazioni: le lotte con le galline a cui deve badare, l’amore per la scienza che gli è concesso coltivare presso il convento di San Domenico e le angherie inflitte dal “vecchio pipistrello”, ovvero il Rettore del collegio che ha sede presso l’istituto religioso. Quel contesto semplice, fatto di convenzioni sociali, privilegi e palesi ingiustizie, non fa proprio per lui. Vorrebbe affermarsi, avere la libertà di scegliere il proprio destino, essere promotore d’un cambiamento. Ecco, quello che non immagina è che il mondo, così come lo vede e come lo ha sempre vissuto, in realtà nasconde una complessità che lo travolgerà e lo impegnerà. Quando il cambiamento arriverà davvero, dunque, sarà faticoso gestirlo, accompagnarlo, domarlo e, soprattutto, comprenderlo.


I dùrmienti

(Francesco Delle Donne – La Scuola di Pitagora – Omaggio)

Dùrmiente è l’anima di Napoli. E dùrmienti sono i protagonisti di questi racconti. Ma quando il corpo della città si ridesta con devastante naturalezza, essi divengono vittime e carnefici del loro destino, e del destino di un’intera umanità. Ettore il cane scappa dalla bestialità della famiglia che lo ospita, e di cui egli è testimone muto, oltre che martire; Nino cerca la felicità nel ricordo di un odore, ma un giorno scopre l’inganno che i sensi e la memoria hanno ordito alleandosi; Spina ‘e rosa si paralizza come un Cristo morente in salotto, mentre una tempesta di rose si abbatte come una nemesi sulla città; Antonio rifugia la sua famiglia in una cava nella Zona Rossa, per sfuggire un destino che pare invincibile; Giuseppe ha un amico immaginario che sgomina una banda di bulli, consentendogli un inatteso riscatto; Giovanni osserva la città disfarsi e andare alla deriva, ma un risveglio tardivo ricompone il suo sguardo frammentato sul mondo, restituendo speranza alle anime dùrmienti.


Vi piacciono? Li avete già letti? Fatemi sapere cosa ne pensate. Al prossimo Book Haul!


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