Book Haul – Gennaio 2019

 

Buongiorno lettori! Come ogni mese ecco un book haul in cui vi mostro i nuovi arrivi nella mia libreria. Come sempre non sono tutti acquisti ma anche omaggi da parte di case editrici ed autori. Buona lettura!

https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/51oO1DTMWVL.jpgArma infero 1: Il Mastro di Forgia

(Fabio Carta – Omaggio)

Su Muareb, un remoto pianeta anticamente colonizzato dall’uomo, langue una civiltà che piange sulle ceneri e le macerie di un devastante conflitto. Tra le rovine v’è Karan, vecchio e malato, che narra in prima persona della sua gioventù, della sua amicizia con colui che fu condottiero, martire e spietato boia in quella guerra apocalittica. Costui è Lakon. Emerso misteriosamente da un passato mitico e distorto, piomba dal cielo, alieno ed estraneo, sulle terre della Falange, il brutale popolo che lo accoglie e che lo forgia prima come schiavo, poi servo e tecnico di guerra, ossia “Mastro di Forgia”, ed infine guerriero, cavaliere di zodion, gli arcani veicoli viventi delle milizie coloniali. Ed è subito guerra, giacché l’ascesa di Lakon è il segno premonitore di quel grande conflitto i cui eventi lui è destinato a cavalcare, verso l’inevitabile distruzione che su tutto incombe.


https://www.mondadoristore.it/img/Per-farcela-Marco-Di-Carlo/ea978882958759/BL/BL/82/NZO/cdd7a958-4cdd-4b72-aba1-3bccee258c33/?tit=Per+farcela&aut=Marco+Di+CarloPer farcela

(Marco Di Carlo – Omaggio)

Quindici storie strane, in cui si parla di un sacco di cose. Dell’alienazione che ci consuma osservando la vita scorrere dall’interno di un’automobile, per esempio. Riuscirà l’amore a destare il protagonista dal suo torpore? Scopritelo leggendo “Addizioni“. A volte, ciò che è “Reale” spaventa. Una giovane conduttrice di talk show strappalacrime consumerà la sua vendetta in diretta.
Pay to play” ci ricorda che spesso per giocare bisogna pagare. I protagonisti ne sono consapevoli. Eventi imprevisti li metteranno di fronte a qualcosa di sgradevole: la propria vita.
Faenza” è voglia di cose nuove, il bisogno di dimostrare qualcosa a se stessi (sì, ma cosa?).
Siamo liberi di scegliere, anche se a volte ce lo dimentichiamo. “Libero arbitrio” parla di come, fino alla fine (anche quella del mondo), un uomo può decidere quale strada percorrere.
La vita può riservare sorprese inaspettate quando “Quel secondo lungo un giorno” sembra non voler passare. Cosa succederebbe se il tempo, di tanto in tanto, decidesse di fermarsi e ripartire senza preavviso, dopo alcuni minuti… o magari dopo un giorno? È spiegato qui.
La vita sognata” è un incubo futuribile. In un mondo in cui il lavoro è divenuto una schiavitù legalizzata, i rivoluzionari… sognano. “Lampi dietro agli occhi” torna a suggerire quanto l’amore possa ricondurre all’ordine anche una persona condannata al caos emotivo dal proprio bizzarro superpotere. “Mutuo frazionato” è l’impossibilità di scendere a patti col tempo che passa. La cronaca di una passeggiata attraverso i pezzi di cui siamo composti. Quanti? Nove, direi, già “Nove pezzi“, non uno di più, per una spesa davvero importante. “Liberate te ex inferi” indaga la morte. Si può davvero descrivere in modo adeguato? Il protagonista vuole provarci.
Post” è Dio su Facebook, con tutto quel che ne consegue. Chi può dirsi davvero “Privilegiato“? Il più disgraziato tra gli umani? Forse. “Rotolare” descrive il modo in cui, venendo giù dalle pendici del ventunesimo secolo, e da una irta collinetta di bugie, ci si possa ritrovare… negli anni cinquanta? Con il permesso di Vargh Arseth, insieme alla propria amica del cuore, naturalmente!
Come è noto, siamo ciò che sembriamo agli occhi di chi ci sta davanti, e non sempre riusciamo a fornire la versione migliore di noi stessi. Cosa ci serve “Per farcela“, e riuscire nell’intento di… arrivare a domani? Lo scoprirete leggendo.


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41xALIjHf4L._SX322_BO1,204,203,200_.jpgScacco in 4 mosse

(Stefano Mecca – Omaggio)

Un giornalista intrappolato nella rete di menzogne che lui stesso ha contribuito a creare. Un uomo che si ritrova un vicino di casa omonimo, minacciato da strani individui. Un pubblicitario che perde la testa per la donna che sposa, la quale ben presto inizia a manifestare inquietanti sdoppiamenti di personalità. Un figlio al capezzale del padre, ricco magnate e genitore assente, che fa un doloroso bilancio del loro rapporto. Quattro uomini che vorrebbero avere il controllo delle proprie vite, cercando di essere più forti e più scaltri del mondo che li avvolge. Quattro storie nebulose legate da un filo conduttore fatto di inganni, illusioni e misteri.

 


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51VZr84Eu6L._SX322_BO1,204,203,200_.jpgReturn to Wonderland

(Fabrizio Russo – Omaggio)

Return To Wonderland: “Uno dei migliori libri di fantascienza, rivelazione dell’anno”.Thriller fantascientifico e social-culturale esclusiva di Amazon dove i protagonisti della storia si intrecciano in un susseguirsi di eventi inaspettati e si trovano immersi in un mondo distopico: la nostra Terra. L’umanità ha ormai prosciugato tutte le risorse, distruggendo quasi completamente la natura presente in essa. La ha resa un posto invivibile, pieno di gente infelice e schiava del suo lavoro e della vita virtuale controllata da un unico governo mondiale. Le giornate scorrono grigie e tutte uguali, passate a lavorare per produrre oggetti che verranno poi comprati con il guadagno del loro stesso lavoro. Il collasso ambientale è ormai una realtà e si vive all’interno di cupole, gestite da macchine climatiche che simulano il clima. La fine sembra ormai inesorabile, ma una donna misteriosa potrebbe riscrivere le origini e la storia dell’umanità. Sarà in grado l’umanità di “Tornare alla sua Wonderland”?


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/516jNVEvtZL._SX321_BO1,204,203,200_.jpgDomina

(Claudia Giuliani – Omaggio)

“Domina” è un romanzo di ampio respiro che racconta la storia di una famiglia umbra. Attraverso le vicende umane dei suoi vari protagonisti l’autrice ci racconta la storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi, vista con gli occhi di persone che hanno vissuto la seconda guerra mondiale, poi il boom economico, la trasformazione delle abitudini sociali, la crescita economica, l’abbandono delle campagne, la corsa verso le grandi città. Il mondo del lavoro offriva parecchie opportunità negli anni cinquanta e sessanta e le persone capaci venivano addirittura contese tra i nuovi imprenditori italiani. I rapporti familiari costituiscono il cuore pulsante del romanzo. Genitori e figli sono in eterna lotta, attraverso generazioni intere; le coppie, sposate e non, sempre più soffrono la modernità e la società frenetica cittadina, e il ruolo di collante che una volta il nucleo familiare rappresentava, oggi non regge più. Ma, alla fine, di fronte alla saggezza di un’anziana, una nuova vita dà ancora speranza…


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41SzW-bGPCL._SX349_BO1,204,203,200_.jpgNon è la solita Alice

(Dante Davide Ciavarella – Francesco Toniarini Dorazi – Omaggio)

So che cosa state pensando, proprio ora, mentre leggete queste righe incuriositi dalla copertina: “Sarà un libro per bambini…” Forse lo sono, ma non lo sono. Sono la favola di Alice nel Paese delle Meraviglie ma guardo oltre. Ed ecco qua, siete già finiti anche voi sottosopra, in un mondo in cui gli schemi sono stravolti e le etichette si trasformano… e ci trasformano! Non è la solita Alice va oltre lo specchio, in un percorso di crescita emotiva nel quale ogni personaggio incarna un’emozione con la quale scontrarsi e confrontarsi nel più incredibile dei viaggi che compiamo dentro noi stessi.

 


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41ZKuwHpyPL._SX322_BO1,204,203,200_.jpgA chi risponde il cielo?

(Rosaria Manuela Distefano – Omaggio)

Carlo Marx Santamaria è un pavido cui è stato imposto un battesimo in cui non si è mai riconosciuto, che si è arreso alla forza di etichette linguistiche, quella di cattolico prima e di ateo dopo, di figlio di un comunista e poi di “figlio unico di madre vedova”, di marito e quasi padre. Un essere umano che ha sempre trovato le parole soffocanti, limitanti, che non è riuscito a farsi stare addosso, nemmeno stiracchiandole da un lato o dall’altro, nessuna delle etichette che a forza gli erano state appiccicate addosso. Purtroppo per lui, Carletto si ritrova alla fine del suo viaggio, un ateo in Paradiso, un’anima di cui chi comanda là non sa cosa fare.A chi risponde il Cielo? è un romanzo breve che tratta delle grandi domande sull’esistenza che dobbiamo tutti affrontare. Domande a cui, alla fine, sappiamo di non avere risposte, ma che lo stesso non smettiamo di porci ed esplorare.


https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/41fXwmXz2-L.jpgRitornare a casa

(Liliana Onori – Omaggio)

Georgia, 1972. Sullo sfondo dell’assolata cittadina di Jules, l’amicizia tra Mike e Bobby, cresciuti insieme come fratelli, viene stroncata bruscamente dalla morte di quest’ultimo in un tragico incidente aereo. In seguito alla sua perdita la vita di Mike cambia radicalmente e, incapace di sopportare oltre le continue violenze subite da parte del padre, prende la decisione di fuggire da Jules per ricostruirsi una vita in un’altra città, lontano dai ricordi. Una vita nuova, quindi, che gli regalerà anche un nuovo amore e l’occasione di ricominciare a vivere le cui circostanze lo costringeranno, suo malgrado, a ritornare a casa dopo vent’anni di assenza e a fare i conti con i fantasmi del passato. ‘Ritornare a casa’ è il romanzo di esordio di Liliana Onori, ora completamente rivisto dall’autrice. Ne è nata una storia nuova, ricca di emozioni, passioni, sentimento.

https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/5111ecrzGDL.jpgIl garzone del boia

(Simone Censi – Omaggio)

Ambientato nell’Italia dell’Ottocento, “Il garzone del boia” è la storia romanzata del più celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio, Giovanni Battista Bugatti detto Mastro Titta, raccontata dal suo aiutante, comprato per pochi soldi dalla famiglia di origine per farne il proprio garzone. Una visione assai diversa, a volte in contrasto con quella del proprio Maestro che vede il mestiere del boia come una vocazione, mentre per il buon garzone è solamente una scelta obbligata dalla quale fuggire alla prima occasione.
Gli eventi si susseguono tra le esecuzioni di assassini e le storie vissute dai protagonisti o raccontate dal popolino sotto la forca. Il Maestro cresce il proprio aiutante iniziandolo anche alla lettura e alla scrittura, così che il romanzo presenta una doppia stesura. Una prima, in corsivo, fatta dall’aiutante alle prime armi, con un linguaggio spesso forte e colorito e una seconda riscrittura, quando oramai avanti con l’età su consiglio del suo analista, riprende in mano questa storia per fuggire dai fantasmi che ancora lo perseguitano.


https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/41-ke4rbxFL._SY346_.jpgCome un romanzo

(Daniel Pennac – Acquisto)

È proprio attraverso l’analisi del comportamento, di come giorno dopo giorno interagiamo con l’oggetto libro e i suoi contenuti, che Pennac riesce a dimostrare alcune storture dell’educazione non solo scolastica, ma anche familiare. Laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libertà dunque nell’approccio individuale alla lettura perché “le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere”.

 


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41N0q-SAa-L._SX323_BO1,204,203,200_.jpgL’incredibile storia di Soia e Tofu

(Pallavi Aiyar- Acquisto)

Contrariamente all’opinione comune, non è per niente facile la vita di un gatto. Soprattutto a Pechino. Lo sanno bene Soia e Tofu. Soia è grosso, rosso e baldanzoso. È convinto di essere il più abile cacciatore al mondo di libellule, anche se non ne ha ancora catturata una. Tofu, invece, è una piccola randagia: nata in un bidone della spazzatura, è più timida e schiva. Pur essendo così diversi tra loro, quando vengono allontanati dalle rispettive famiglie e si ritrovano a vivere insieme nella stessa casa, i due diventano inseparabili. Soia, più esperto, guida Tofu nel mondo degli umani, queste creature così poco abili a comunicare che non comprendono nemmeno il significato dei suoi miagolii e dei movimenti della sua coda. E Tofu ben presto impara la regola più importante: mai varcare il cancello del giardino, là da dove un giorno spunta il volto sorridente di Xiao Xu. Trionfante, l’uomo annuncia che un’azienda che produce cibo per gatti ha scelto Soia come testimonial per una grande campagna pubblicitaria. È l’inizio di un’incredibile avventura, grazie alla quale i due gattini esploreranno il mondo al di là degli hutong del centro di Pechino e, affrontando sfide e pericoli, diventeranno grandi. Una toccante storia da leggere a mente aperta e senza preconcetti, come farebbe un bambino, per scoprire che gli animali protagonisti di questo romanzo non sono poi tanto diversi dagli uomini.


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/519k4o4mrGL._SX298_BO1,204,203,200_.jpg101 Storie Zen

(N. Senzaki -P. Reps – Acquisto)

«Lo Zen non è una setta ma un’esperienza». Da questa esperienza, che ha al suo centro la nozione di satori, “illuminazione”, è nata una letteratura immensa, dalle numerose ramificazioni, a partire dal sesto secolo in Cina (sotto il nome di Ch’an) e a partire dal dodicesimo secolo fino ai nostri giorni in Giappone (sotto il nome di Zen). Ciò che in Occidente ha finito per presentarsi spesso come moda banale è dunque una ricchissima tradizione religiosa, senza la quale è impensabile una grande parte della filosofia, della letteratura e dell’arte estremo-orientali. Per avvicinarsi a questo intricato complesso poche introduzioni sono altrettanto giuste nel tono, svelte e amabili come questa raccolta di storie Zen curata da Nyogen Senzaki e Paul Reps. Il lettore vi troverà una scelta dalla “Raccolta di pietre e di sabbia” di Muju, maestro giapponese del tredicesimo secolo, e da altri testi classici Zen, sino alla fine del secolo diciannovesimo. Con sobrietà e grazia Senzaki e Reps hanno saputo presentare in rapidi tratti apologhi capitali o ignoti, intrecciandoli con felice precisione, in modo che il lettore possa entrare in contatto immediato con le grandi questioni (e con le grandi soluzioni) dello Zen, contatto che troverebbe ben più difficilmente affidandosi a ponderosi manuali, contrari già nella loro costruzione allo spirito Zen – per eccellenza imprendibile e paradossale, irridente verso ogni sapienza soddisfatta, spesso nascosto dietro gli schermi del vuoto e del non sapere.


Vi piacciono? Li avete già letti? Fatemi sapere cosa ne pensate. Al prossimo Book Haul!


Precedente Nulla fallisce - Al | Recensione Successivo Return to Wonderland - Fabrizio Russo | Recensione