Blu – Sabina Matz | Recensione

Titolo: Blu

Autore: Sabina Matz

Prezzo: 12,00 – Pagine: 150

Casa editrice: Bookabook

Voto: 5/5

Keywords: identità – mistero – immoralità


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2025. Rosi è a bordo della sua nuova Mercedes con Paolo, parlano del loro matrimonio. Una macchina in lontananza sbarra la strada, un uomo in piedi, i freni non rispondono, e poi l’impatto. 2027. Maxina si risveglia dopo un coma durato due anni. Non ricorda nulla. Neppure il suo viso quando le mostrano una foto dicendole che adesso è diverso per via delle plastiche. Nulla. Lei è nata quel giorno. Fragile, ingenua e stralunata, Maxina si lascia alle spalle tutto ciò che era connesso alla sua vecchia identità, decisa a vivere la nuova vita lontana dalle logiche comuni e dalla morale che la famiglia le impone. Insofferente, decide così di allontanarsi e andare nell’unico posto dove si sente accettata, tra i diversi come lei: nella periferia della città. Qui incontra Svetlana che si prenderà cura di lei, e poi Alex in fuga da una vita che sembra aver perso ogni senso.


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Idea: 5

Rosi, dopo un gravissimo incidente e un paio d’anni di coma, si sveglia da quel lungo sonno senza ricordarsi più nulla. Non riconosce i suoi familiari e, cosa ancora più importante, non riconosce se stessa, anche a causa dei molteplici interventi chirurgici a cui è stata sottoposta e che le hanno cambiato quasi del tutto l’aspetto. Inizia così la nuova vita di Maxina, una ragazza che dà del tu a tutti, senza freni inibitori, impulsiva e senza morale. Svetlana, una (quasi) ex prostituta, si prenderà cura di lei offrendole ospitalità e aiutandola nella costruzione della sua nuova identità. Maxina però ha un problema: qualcuno ha cercato di ucciderla. Chi vuole farle del male? Che fine ha fatto Rosi? Riuscirà in qualche modo a riappropriarsi del suo corpo e della sua mente?

Sviluppo: 4

Il libro è diviso in due parti. Nella prima si parla di Maxina (Rosi) e nella seconda di Alex, il ragazzo che la accoglie alla reception dell’albergo dove lei si reca per concedersi in cambio di denaro. Maxina è bellissima e affascinante, lavora come modella e ama i vestiti; per questo si reca spesso in un negozio di abbigliamento in cui conosce Samuele, del quale è sicura di potersi fidare. Alex si invaghisce di Maxina e, avendo avuto anche lui un incidente molto grave in passato, si sente molto vicino a quella ragazza. Il personaggio di Alex viene approfondito nella seconda parte del libro nella quale vengono illustrate le giornate di lavoro di Alex nell’albergo della zia e viene offerto al lettore un altro punto di vista su momenti che Maxina e Alex hanno vissuto insieme e che, nella parte dedicata alla ragazza, sono solamente stati accennati. Peccato per il finale aperto che, personalmente, non amo, e che mi ha lasciato con qualche domanda in sospeso.

Tecnica: 5

Il linguaggio è semplice e il ritmo è veloce. Il narratore onnisciente permette di conoscere i punti di vista dei personaggi principali, compresi anche i nemici della protagonista. Il blu, come anticipa il titolo, è il colore predominante in questa storia. Ogni luogo riporta nel nome il blu e sono proprio gli ambienti chiusi ad essere il palcoscenico delle maggiori scene: la casa di Svetlana, il locale notturno, l’albergo della zia di Alex e il negozio di abbigliamento.

Intrattenimento: 5

Blu è una lettura molto interessante, soprattutto dal punto di vista psicologico. E’ curioso vedere come una persona, a seguito di un incidente e di un radicale cambiamento dei connotati, annulli la precedente identità reinventandosi completamente. E’ come nascere di nuovo senza avere più nessuno a insegnarti le basi dell’educazione e della morale. Maxina infatti segue l’istinto e tutto ciò che le può provocare piacere, un po’ come i bambini. Peccato che le sue scelte non si limitino ad assecondare richieste per ottenere peluche e caramelle ma a donare il suo corpo in cambio di soldi. Ovviamente non tocca a me, e a nessuno, giudicare tale comportamento, anzi. E’ sicuramente un punto di vista interessante per scoprire qualcosa di più di una vita vissuta senza la paura di ciò che pensano gli altri, senza morale, concentrandosi principalmente su di sè e sui propri piaceri.

Emozioni: 4

Blu tiene alta l’attenzione in ogni pagina, complici anche i capitoli molto brevi. La parte di Maxina è leggermente più caotica e avvincente, mentre quella di Alex risulta più calma e riflessiva. La sensazione di pericolo è quasi sempre presente e questo mantiene viva la suspense fino al finale che però, essendo aperto, non soddisfa del tutto le mie aspettative.

Blu è una lettura interessante e carica di colpi di scena. L’annullamento della vecchia identità e la nascita di quella nuova rendono la protagonista di questo libro affascinante e misteriosa. Un libro che invoca il colore dell’equilibrio, della calma, della pace, ma che ospita tra le pagine tanta adrenalina, immoralità e violenza. Un libro di contrasti quindi, che mette in evidenza la continua lotta interiore tra l’istinto e la ragione.


SABINA MATZ, nata a Torino, trascorre l’infanzia in Liguria per poi trasferirsi a Torino per gli studi universitari. Oggi ha scelto di vivere nelle meravigliose colline del Monferrato, dove si dedica al suo bed & breakfast e alla gestione di un circolo culturale. Blu è il suo romanzo d’esordio.

Perché ho scritto questo libro?

Questa storia nasce da un sogno acchiappato al volo: senza che me ne accorgessi si sono insinuati eventi che ho visto accadere realmente e vicende immaginate, facce intraviste e personaggi di pura fantasia. A volte quasi un fumetto, a volte quasi un film, a volte frammenti di vita.


Recensione a cura di:

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