ASMR: l’orgasmo cerebrale dei lettori, ma non solo…

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Buongiorno lettori! Sì, avete letto bene: orgasmo cerebrale. L’ho scoperto per caso su YouTube mentre cercavo dei video sui libri da colorare per adulti. Ho trovato questo in cui una ragazza sussurra passando la maggior parte del tempo a toccare la copertina del libro producendo dei suoni con le dita. Essendo un atteggiamento alquanto strano mi sono incuriosita e, notando la sigla “ASMR” nel titolo del video, ho scoperto che ce ne sono molti, moltissimi, altri. Buona lettura e buon relax!

Il piacere dei lettori inconsapevoli

E’ un dato di fatto: la maggior parte di noi lettori ama leggere i libri su carta. Perchè? Le risposte sono sempre le stesse: il profumo dell’inchiostro, il contatto con la carta e il fruscìo delle pagine. Se anche voi rientrate in questa categoria di persone siete, molto probabilmente, soggetti al fenomeno chiamato ASMR, volgarmente definito “orgasmo cerebrale”.

Cos’è l’ ASMR (Autonomous sensory meridian response)

In italiano significarisposta autonoma del meridiano sensoriale” ed è un neologismo che indica una sensazione di formicolio al cuoio capelluto, lungo la schiena o sulle spalle, di solito accompagnato da uno stato di torpore e completo rilassamento mentale. Scaturisce principalmente da stimoli visivi, uditivi o tattili, percepiti in maniera passiva, ad esempio ascoltando una persona che sussurra, il fruscìo delle pagine di un libro, i suoni prodotti dall’interazione con alcuni oggetti ecc… Questa risposta può scaturire anche dalla concentrazione di una persona su di noi, ad esempio durante una visita medica o dal parrucchiere; sono infatti molteplici i video “Roleplay” in cui l’operatore del video si finge una figura professionale e si comporta come tale.

Triggers e tingles: i protagonisti

Da cosa nasce questa sensazione rilassante, quindi? Dai vari stimoli (triggers) che producono brividi (tingles). L’operatore, mediante microfoni appositi, registra dei suoni che arrivano a noi tramite le cuffiette (non potete infatti godere di questa esperienza utilizzando le casse del pc), cosa che permette di isolarsi completamente dall’ambiente e concentrarsi sui suoni che attraversano la testa passando da un orecchio all’altro. Gli stimoli sono soggettivi, quindi probabilmente dovrete cercare un po’ prima di trovare il video adatto a voi. Una volta trovato lo stimolo giusto, se siete soggetti a questo tipo di piacere, proverete i “tingles” ovvero quelle piacevoli sensazioni descritte prima.

I benefici

Chi si avvicina a questi video lo fa per risolvere problemi psicologici come ansia, insonnia, stress e attacchi di panico e la maggior parte ha riscontrato esiti positivi. Ci sono alcune teorie che sostengono che l’ASMR potrebbe stimolare il rilascio di ossitocina (un neurotrasmettitore che ha diverse funzioni: muove le contrazioni durante il parto, rafforza il legame tra mamma e bambino, stimola le cellule dei dotti lattiferi delle mammelle, attenua lo stress, accresce la fiducia e l’empatia con il prossimo e aiuta a socializzare). Gli scienziati stanno iniziando a pensare che ci sia del vero, in questa pratica che spopola sempre più nel web, e che l’ASMR potrebbe realmente aprire dei nuovi scenari nel campo della ricerca e del benessere psicofisico.

Il parere degli esperti

Il professore dell’Università di Stato dell’Ohio David Huron nota come ci sia una profonda affinità con il grooming di altri primati:

“L’effetto ASMR è fortemente correlato alla percezione di un atteggiamento non minaccioso e di un’attenzione altruista. I primati traggono enorme piacere (se non quasi euforia) quando ricevono le attenzioni di un partner intento nella toilettatura. E non praticano la toilettatura tra di loro solo per rendersi più puliti, ma piuttosto per stabilire un forte legame sociale.”

Steven Novella, neuroscienziato e assistente professore alla Yale University School of Medicine sostiene:

“Potrebbe trattarsi di una specie di crisi; anche le convulsioni, ad esempio, possono a volte essere piacevoli (…) oppure l’ASMR potrebbe essere un modo per attivare la risposta di piacere, dato che i cervelli vertebrati sono fondamentalmente cablati per il piacere e il dolore e per dare, quindi, un feedback comportamentale positivo o negativo”.

Il professor Tom Stafford, un esperto di psicologia e delle scienze cognitive dell’Università di Sheffield afferma:

“È molto probabile che sia reale, ma attualmente è molto difficile la ricerca. L’esperienza interiore è al centro di una moltitudine di ricerche psicologiche, ma quando ti trovi di fronte a qualcosa del genere che non puoi né vedere né sentire e che non capita a tutti, si finisce in una zona d’ombra. È come la sinestesia – per anni fu solo un mito, ma poi negli anni novanta si trovò un metodo adeguato per misurarla.”

La mia esperienza:

Sono una persona molto ansiosa e tendo a psicosomatizzare molto. Non ho valvole di sfogo e nessuna musica o attività rilassante è mai riuscita a calmarmi. Dopo aver visto (e ascoltato) questo video, dopo una giornata abbastanza stressante, ho sentito sciogliere il nodo alla bocca dello stomaco, rilassare la muscolatura delle spalle e svuotare la testa. Ho fatto vedere lo stesso video al mio compagno, molto meno stressato di me, e la sua risposta è stata: “Si, carino, rilassante, ma nulla di che“. Non ha percepito alcun beneficio fisico, il che mi ha fatto pensare che probabilmente è un’esperienza che può funzionare soltanto in determinati casi e solo con determinate persone. Ad esempio, ho provato a guardare anche un roleplay ma non fa per me; immagino il beneficio che possa dare il sentirsi accuditi ed essere al centro dell’attenzione, ma non è quello che mi serve.

Insomma, provare non costa nulla e se proprio non dovessero funzionare i video, aprite un libro e leggete: se non sarà il fruscìo delle pagine a rilassarvi, sicuramente lo farà la lettura!


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